Forza D'Agrò

ll primo insediamento risale al X secolo, con il nome di Vicum Agrillae, mentre l'attuale denominazione risale al XIV secolo. II fascino di questo paese e della sua parte antica non ha orario ne stagione: anche la sera (quando Ie lanterne elettriche illumimano le strade di Quartarello) o d'invemo, Forza d’Agro mantiene i suoi segreti antichi, nelle sue luci e nelle sue ombre. Anche qui, come a Savoca, Francis Ford Coppola ha ambientato alcune scene del Padrino, rapito dall'atmosfera senza tempo del Iuogo e dall’ambientazione ancora tradizionale e incontaminata. Forza d’Agrò é uno dei centri più suggestivi della Sicilia lonica. Si consiglia di lasciare |’auto in piazza Cammareri, presso il municipio, e di entrare nel borgo a piedi. Le abitazioni, quasi tutte crollate o danneggiate dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, sono un museo antropologico a cielo aperto.


stemma comune di forza d'agrò;

panoramica

panoramica

Arco

Arco

Chiesa

Chiesa

Chiesa S Francesco

Chiesa S Francesco

Duomo

Duomo

Altare duomo

Altare duomo

Duomo

Duomo

Castello

Castello

P.zza G. Paolo

P.zza G. Paolo

Panoramica

Panoramica

Quartieri

Quartieri

Giardino Pubblico

Giardino Pubblico

Info Utili


Coordinate: 37.914, 15.334
Distanza b&B: 20Km
Navigatore: Forza d'Agrò (Me)
Tempo di percorrenza: 30minuti

Da Visitare

Il Castello
Chiesa S. Francesco
Il Duomo
Chiesa S. Antonio Abate
Chiesa Santissima Trinità
Giardino Pubblico

Tour di Forza D'Agrò

Per parcheggiare vi sono gli appositi stalli a strisce blu. Provate ad arrivare più vicino possibile alla piazza Giovanni XXIII (1) dalla quale inizierete il vostro tour. La piazza offre un punto di vista panoramico unico incastonando insieme Taormina con dietro l'Etna. Sulla piazza si affaccia la chiesa di S. Caterina o di S. Francesco (2) un edificio storico realizzato in maniera spartana secondo i dettami dell'ordine Francescano. All'interno vi è il tabernacolo,risalente al 600, dove è ubicata la statua di S. Caterina. Oltrepassato il largo Piano (3), dove è possibile parcheggiare, arriverete alla Duomo (4) edificato nel 1400 fù ristrutturato prima nel 1648 e poi nel 1693 subendo le influenze stilistiche Barocche tipiche di quei tempi. Il transetto e l'abside sono quelli dell'impianto originario del 1400. Usciti dalla chiesa, proseguiamo lungo le piccole vie del paese per raggiungere uno dei quartieri più antichi con impianto medievale, il Quartarello (5). Vedrete le piccole casette addossate le une alle altre come un puzzle tridimensionale dove il tempo sembra essersi fermato al giorno in cui sono state abbandonate. Attraverso le piccole viuzze arriverete a via dei Normanni, una scalinata in pietra che vi condurrà al Castello Normanno (6) un'antica fortezza risalente all' XI secolo fatta edificare dal Gran Conte Ruggero. Il suo impianto era stato realizzato per difendere la città quindi alloggiamenti per i soldati, magazzini e la Chiesa del Crocefisso. Oggi rimangono solo le rovine ed il sito è chiuso al pubblico. Riscendendo verso il paese passeremo per la Via Belvedere che offre una passeggiata panoramica sulla costa che và da S. Alessio sino a Messina. Alla fine della Via Belvedere, entreremo nuovamente in paese per giungere alla scalinata della Triade, proseguimento dell via S. Agostino, per ammirare l'arco di Durazzesco dal quale si accede ad un'ampia piazza sulla quale si affaccia la Chiesa della SS. Trinità (7). Ad una sola navata, essa è stata edificata nel 1576. L'interno raccoglie 4 altari in legno ed alcuni dipinti sulle pareti. Prima di andar via, vale la pena fermarsi fuori dal paese alla villa Comunale (8) dove ci sono dei percorsi che vi porteranno alla sommità del parco dal quale potrete fare delle bellissime foto panoramiche immersi nella natura.

cartina turistica forza d'agrò