Giardini Naxos

L'antica Naxos, da cui trae origine l'odierna Giardini Naxos, fu la prima colonia greca in Sicilia, fondata intorno al 734 a.C. dai Calcidesi d'Eubea ai quali si unirono, come sembra ormai certo, i Nassi dalla grande isola dell'Egeo. Nel 403 a.C. è distrutta da Dioniso I di Siracusa che ne atterra le mura, riduce in schiavitù la popolazione. Dopo tale evento Naxos non tornò più ad avere il rango e il ruolo di città, pur rimanendo il suo porto attivo per tutta l'antichità. La vita urbana si sposta a Taormina, che viene fondata nel 358 a.C. da Andromaco, padre dello storico Timeo, il quale ivi accoglie gli esuli di Naxos. L'antico abitato di Naxos occupa la piatta forma lavica della penisoletta di Schisò e i terreni subito a nord di questa, per una superficie complessiva di 40 ettari. Oggi persistono diverse testimonianze storiche tra cui gli scavi archeologici, il fortino ed altri resti compresi quelli sotto il mare. Oggi Giardini riveste un ruolo turistico balneare essendo provvista di diverse spiagge con caratteristiche diverse. Ci sono spiagge sabbiose e quelle con ciottolame e spiagge con notevoli affioramenti di roccia vulcanica. Splendidi sono i fondali sopratutto nei pressi delle rocce a recanati dove le colate laviche incontrarono il mare.


stemma comune di giardini naxos;
Panoramica

Panoramica

La Scogliera

La Scogliera

Recanati

Recanati

Scavi Archeologici

Scavi Archeologici

Ingresso - Ponte Ferroviario

Ingresso - Ponte Ferroviario

Panoramica

Panoramica

Panoramica Notturna

Panoramica Notturna

La Nike

La Nike

Lungomare San Giovanni

Lungomare San Giovanni

Panoramica da Taormina

Panoramica da Taormina

Lungomare Naxos

Lungomare Naxos

Recanati

Recanati

Info Utili


Coordinate: 37.831, 15.269
Distanza b&B: 3.5Km
Navigatore: Giardini Naxos (Me)
Tempo di percorrenza: 5minuti

Da Visitare

Scavi Archeologici
Nike e antica colata lavica
Torre Vignazza o Fortino
Castello Schisò
Museo Civico di storia naturale
Lungomare

Tour di Giardini Naxos

Il punto di partenza per una piccola visita a Giardini-Naxos non può che essere vicino al luogo dove avvenne il primo sbarco in Sicilia dei Greci quindi lasciamo l'auto al parcheggio (1). Scendiamo lungo la via Saluzzo poi la via Laghini per arrivare sulla via Schisò o lungomare. Da lì proseguiamo verso il porto e raggiungiamo l'area Archeologica (2) dove potremo ammirare le antiche mura dei primi coloni Greci in Sicilia. All'interno dell'area archeologica troviamo un piccolo fortino chiamato Torre Vignazza (3). Fu edificato nel 1544 insieme ad altri edifici militari che avevano lo scopo di proteggere gli insediamenti urbani dalle incursioni che venivano dal mare. La zona infatti era destinata alla coltivazione, pastorizia e pesca per cui era costantemente saccheggiata. Sul confine dell'area Archeologica vi è il castello di Schisò o Palazzo Paladino (4) risalente al tardo medioevo e costruito per controllare, militarmente, gli accessi alla baia di Giardini Naxos. Costruito su uno sperone di roccia lavica, l'edificio subì, a causa di attacchi militari provenienti dal mare, diverse ristrutturazioni ed oggi dell'antico castello medievale rimangono due torri. Oggi il castello è aperto al pubblico. All'interno del Parco Archeologico troverete il museo che ospita diversi oggetti risalenti ad epoche passate. Usciti dal parco, proseguiremo verso il porto per poi andare verso la Nike (5) una riproduzione della famosa scultura conservata al Louvre. Posizionata su una punta di roccia lavica, essa rappresenta la dea messaggera della vittoria. Fù commissionata nel 1965 per solennizzare il gemellaggio tra Giardini-Naxos e Calcide Eubea. Dalla piazzetta si può godere di un panorama che spazia tra Taormina e l'Etna.

mappa turistica giardini naxos